I Parroci

Don Renzo Tambellini

Fondatore della parrocchia Madonna del Buon Consiglio e primo parroco, ha cominciato con ardore giovanile la sua nuova vita al Terminetto, seguito  e amato dai suoi parrocchiani.

E’ rimasto per 21 anni. Con la sua opera lasciò alla  parrocchia tutto quello che ancora oggi è visibile e ancor più  un grande insegnamento… quello di aver saputo nel suo apostolato coinvolgere gran parte dei parrocchiani all’insegna di un suo motto:

“ Qui c’è bisogno di gente che abbia delle idee, molta buona volontà e non molti discorsi”

Don Giovanni Galli

Quando arrivò come nuovo parroco nel 1978, inviato da mons Agresti,  era un prete quarantenne nel pieno delle forze adatto ad una parrocchia di quelle dimensioni. Iniziò ad organizzare la vita della parrocchia in momenti di formazione spirituale e di preghiera per  tutti i parrocchiani .

Realizzò  presso l’alpe di Sant’Antonio del comune di Molazzana una struttura che adibì a campeggio estivo con il proposito di creare un luogo dove i giovani, le  famiglie e gli anziani potessero trascorrere momenti di aggregazione ,riflessione e riposo. Dal 1979 l’operato di Don Galli fu sostenuto da Anna e Luisa suore della comunità di Gesù fondata da Monsignor Giuliano Agresti a Firenze.

Nel 1987 fu trasferito alla parrocchia di San Paolino.

Don Franco Vitali

Quando nel 1987 Don Giovanni fu trasferito alla parrocchia di San Paolino,  al Terminetto arrivo don Franco Vitali che continuò l’opera di Don Giovanni Galli.  Nell’ambito della Caritas creò un gruppo di solidarietà costituito da alcune famiglie che avevano al loro interno un figlio o un parente con problemi fisici e mentali e persone disposte a dare  loro sostegno e aiuto.

Don Gianfranco Rossi 

Subentrò nel novembre del 1992 a Don franco Vitali. uomo di fede, persona saggia ed umile. Possedeva una non comune capacità di ascolto ed aveva una particolare sensibilità verso le persone in difficoltà che aiutava sempre. Promosse l’impegno dei laici in parrocchia, il catechismo e la cura delle celebrazioni liturgiche. Morì l’8 marzo 2011, lasciando una profonda tristezza nella comunità.

Don Carlo Francesconi

Come primo Parroco della parrocchia Santa Maria Assunta alla Migliarina, ha gettato le basi per la costruzione della Comunità. Fra l’altro c’è da notare come la parrocchia non fosse ancora numerosa e che inizialmente gli abitanti erano poco più di un migliaio.
Con povertà di mezzi, con intuito e tanta generosità, si adoperò perchè il distacco da San Paolino, fosse meno indolore possibile. Il ricordo di don Carlo è ancora vivo nei vecchi migliarinesi. Si ricorda infatti il suo impegno per la liturgia e per la vicinanza alle famiglie e, in particolare, agli anziani e ai malati. Nel 1976, per motivi di salute, lasciò la Parrocchia e fu nominato Cappellano dell’Ospedale Tabarracci.

Scrisse diversi libri ormai introvabili…e per questo motivo la parrocchia Migliarina Terminetto ha voluto realizzarne una versione audiovisiva per poter diffondere notizie e curiosità sulla storia della Chiesa di Santa Maria Assunta.

Il primo progetto audio riguarda il libro intitolato TRA LE BISCE E LE BODDE, dedicato a Don Dante Martinelli e letto da Giovanna Milano .   Clicca qui e buon ascolto !  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Don Franco Raffaelli

Insegnante di Religione nelle Scuole Superiori di Viareggio e incaricato per la Pastorale nel Movimento studenti, collaborava già, alla Migliarina, con don Carlo Francesconi, quando nel 1976 dall’Arcivescovo Giuliano Agresti, ne fu nominato Parroco. L’impegno pastorale di don Franco fin da subito è stato molto forte. Senz’altro a lui va riconosciuto il merito di aver cercato di “traghettare la Parrocchia sulla sponda del Concilio Vaticano II”.
Propose i gruppi biblici nelle zone della Parrocchia e si impegnò non solo nella cura del catechismo ai ragazzi, ma con lo slogan “catechismo per tutte le età”, gettò le basi per il coinvolgimento dei laici nella preparazione dei fidanzati al matrimonio e dei genitori e padrini al Battesimo. Nel 1986 don Franco lasciò la Migliarina perchè nominato Parroco di Santa Rita all’ex campo di aviazione, sempre a Viareggio.

Don Dante Martinelli

Dopo essere stato per nove anni Parroco di Pieve di Camaiore, il 24 Febbraio 1986 fece ingresso alla Migliarina e con un mandato ben preciso del Vescovo: riprendere e portare avanti il “discorso già avviato da don Franco Raffaelli” per la costruzione della nuova Chiesa.
Il primo impegno di Don Dante fu così quello di darsi da fare allo scopo di entrare in possesso di un terreno che l’Amministrazione Comunale aveva designato a questo scopo fin dal 1980. Con la collaborazione di tanti parrocchiani e sempre con il sostegno della Curia “il progetto nuova Chiesa” viene portato avanti e pienamente realizzato con la consacrazione della nuova chiesa il 2 dicembre 2007
Assieme alla costruzione della Chiesa cercò di far crescere la comunità individuando nuovi progetti pastorali: con l’aiuto dell’Ufficio Catechistico Diocesano in collaborazione con la comunità del Terminetto, diede vita alla scuola per catechisti. Da questa scuola presero vita alcune iniziative di formazione come i Cineforum e le “Quattro Chiacchiere sul Sagrato”. Per l’educazione dei ragazzi e dei giovani contribuì alla nascita del Gruppo Scout “Viareggio 5” e diede impulso ai campi scuola a Puglianella. Promosse numerosi eventi di carattere aggregativi e conviviali: spettacoli, cene, feste etc.

Il 27 Giugno 2020 abbiamo festeggiato il 50° anniversario di sacerdozio del nostro amato Don Dante.

Per la speciale occasione è stata celebrata la messa presso la chiesa di Santa Maria Assunta alla migliarina. Presieduta dal nostro arcivescovo Paolo con grande calore e commozione ha visto una grande affluenza di fedeli che hanno condiviso con noi la felice ricorrenza. A conclusione è stata organizzata una piccola festicciola sul sagrato della chiesa, nel totale rispetto delle normative di sicurezza anticovid, come ringraziamento al Signore per l’amore, la fede, la forza ed il prezioso contributo che Don Dante ha apportato alla nostra unità parrocchiale.

 

 

Leggi il discorso di Don Dante al termine della celebrazione, clicca qui –>  Discorso in chiesa 

In data 26 giungo 2020 don Dante Martinelli ha consegnato le proprie dimissioni per motivi di salute da parroco della comunità parrocchiale Migliarina Terminetto.

Il vescovo Paolo ha accolto le dimissioni nominando don Daniele Ricci parroco della suddetta comunità parrocchiale a partire dal 1 settembre 2020

Don Dante per l’occasione ha voluto lasciare i suoi pensieri e ringraziamenti in forma scritta chiedendo che siano letti alla comunità  durante la messa del 30 e 31 agosto 2020 presso la chiesa di Santa Maria Assunta grande affetto e commozione nel cuore di tutti i fedeli

Lettera di commiato dalla comunità: 

Carissimi,

come ormai tutti saprete, si è conclusa, dopo oltre 34 anni, la mia missione di Parroco di questa nostra comunità Migliarina-Terminetto: dico “nostra comunità”, poiché mi sento, e continuerò a sentirmi, ancora uno di voi: certamente, non più Parroco per voi, ma, sebbene non fisicamente presente, cristiano con voi.

Infatti, come ci ha scritto il Vescovo Paolo, <<non cesserò di ricordarvi davanti al Signore, come anche voi mi accompagnerete con la preghiera e con l’amicizia>>. In questo fraterno impegno ci aiuteremo così, come ci ricorda la Liturgia di questa domenica, a continuare, sia pure su strade diverse, il nostro cammino, comportandosi sempre da veri discepoli del Cristo, nostra Speranza e desiderosi di discernere ciò che è a Lui gradito, per perseverare così sulle sue orme.

E’ in questo impegno che, ancora una volta, voglio dire Grazie:

– Grazie al Signore per i 34 anni di ministero in mezzo a voi: quanto ho realizzato per voi e con voi, è perchè Lui ci ha sostenuti, soprattutto con la sua Grazia e la sua Misericordia.

– Grazie a don Paolo, Vescovo, il quale mi ha offerto la sua amicizia, confermata poi con la sua presenza alla celebrazione del mio 50.mo di Sacerdozio. L’aver accettato le mie dimissioni l’ho ritenuto un gesto di benevolenza per me e per la nostra Parrocchia: dimissioni che ho dato liberamente, con grande serenità e solo per motivi di salute. Non poteva essere diversamente: per me si è trattato di fare la volontà del Signore e favorire ancora una volta il bene di voi tutti.

Infine, Grazie a don Daniele e Grazie a voi che siete la Comunità Parrocchiale Migliarina-Terminetto.

Grazie a don Daniele che ha accettato di essere nostro Parroco e di avere così, la piena responsabilità, di un ministero per il quale, da dieci anni, collaborava con me. Fra l’altro il fatto che ben conosce ormai la nostra comunità, senz’altro favorisce per lui un buon inizio di ministero pastorale. A don Daniele devo anche un grazie personale per l’aiuto che mi ha dato e per la sua capacità di offrirci entusiasmo con iniziative di incontro e di aggregazione sempre necessarie per la crescita della comunità.

Infine a tutti voi rinnovo il Grazie che già vi dissi a conlusione del mio 50.mo di Sacerdozio; grazie per vostra vicinanza, che, soprattutto in questo tempo di malattia, mi ha particolarmente aiutato; grazie per la vostra collaborazione (per me la terapia più efficace); grazie per avermi sempre accolto nonostante i miei limiti e le mie fragilità. Sinceramente vi assicuro che il vostro affetto è da me ricambiato e non potrebbe essere diversamente: la nostra comunità non l’ho vista nascere, ma sicuramente l’ho vista crescere (dai 3.000 abitanti, inizialmente, siamo arrivati a 12.000) …. E’ davvero emozionante constatare che persone che 34 anni fa conobbi ragazzini, poi man mano diventano grandi, li ha accompagnati nel cammino della vita, condividendo con loro e con le loro famiglie, momenti belli e anche momenti meno belli. Di tutto questo dico grazie a voi e di cuore ripeto il mio grazie al Signore.

E ora vengo alla conclusione: vi ringrazio per avermi ascoltato; fra l’altro don Daniele mi aveva invitato a venire personalmente a salutarvi: ho preferito però scrivervi nella convinzione che non mancheranno occasioni di incontro. Saluto tutti, augurando a don Daniele, con la vostra collaborazione, un ministero fecondo di bene per tutti noi.

Don Daniele Ricci

Ordinato presbitero il 28 giugno 2002, dopo esser stato viceparroco per 7 anni nella parrocchia di Santa Maria Assunta in Camaiore, fu nominato dal vescovo Italo coparroco della parrocchia di santa Maria Assunta e prima viceparroco e successivamente cooparroco della Parrocchia Madonna del Buon Consiglio in Viareggio. In questi anni si è occupato particolarmente della pastorale giovanile dell’unità pastorale, del catechismo e ha dato un forte impulso alla nascita e allo sviluppo dell’oratorio Migliarina – Terminetto.

Nominato parroco il 1 settembre 2020

Lettera di nomina a parroco da parte del nostro vescovo Paolo 

Carissimi, all’indomani dell’affollata celebrazione nella quale ci siamo ritrovati a pregare con il caro don Dante Martinelli per rendere grazie a Dio nel 50mo anniversario della sua ordinazione presbiterale, egli ha voluto presentarmi la richiesta di dimissioni per motivi di salute. Nell’accettare tale domanda, intendo ringraziarlo sentitamente per il generoso impegno profuso per lungo tempo nel servizio parrocchiale, testimoniato dall’affetto con cui tanti di voi si sono stretti a lui nella circostanza sopra ricordata. Auguro a don Dante di poter trascorrere serenamente gli anni del suo riposo, nei quali sono certo che non cesserà di ricordarvi davanti al Signore, come anche voi lo accompagnerete con la preghiera e l’amicizia. Ho ritenuto di nominare vostro parroco il Rev.do don Daniele Ricci, che da tempo ha assunto di fatto la guida pastorale delle vostre comunità. Egli assumerà l’ufficio dal 1° settembre. In continuità con il ministero del predecessore, porterà avanti il cammino delle due parrocchie nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione tra di loro e con le altre parrocchie della Chiesa-nella-città di Viareggio. Confido nella positiva accoglienza e nella fattiva collaborazione da parte di tutti, certo che questo avvicendamento produrrà effetti positivi. All’inizio del nuovo cammino, affido tutti all’intercessione della Vergine, vostra celeste patrona, affinché vi custodisca nella fedeltà al Vangelo, nell’unione reciproca e nel servizio fraterno. Vi saluto con affetto paterno e di cuore vi benedico.